Domenica delle Palme: Cu Parmi e Ulivi ci faciunu festa…. Il primo appuntamento de U Passiu Santu come incipit di sette giorni ricchi di appuntamenti ed emozioni

Il visitatore che si è recato a Buccheri nella domenica delle Palme è stato certamente oggetto di uniche esperienze personali. Ancora una volta, gli eventi in programma de “U Passiu Santu” si confermano come somma di emozioni ed esperienze in un appuntamento che porta, chi si inerpica tra le stradine medievali di Buccheri e si mette alla scoperta dei suoi luoghi, a comprendere la straordinarietà di ciò che gli avviene intorno.

La scelta di coniugare la Domenica delle Palme con la storia e le tradizioni buccheresi è apparsa da subito vincente. I settanta attori in costume, che cantavano un Alleluia in siciliano in rima tra le vie medievali del comune montano, hanno messo in scena un ingresso di Gesù a Gerusalemme carico di personalizzazione territoriale, artistica e culturale.

L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale 'U Passiu Santu' di Buccheri con la collaborazione della Parrocchia Sant’Ambrogio e il patrocinio del Comune di Buccheri e dell’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei”, assomma a se tutti quei valori caratterizzanti un popolo che ama il suo territorio: “Nella straordinaria esperienza che facciamo ne “U Passiu Santu” riusciamo a dimostrare quante potenzialità coniugate ad amore per la propria terra riesce ad esprimere il popolo buccherese", commenta Sandra Riscica presidente dell’Associazione Culturale 'U Passiu Santu' di Buccheri. "Le potenzialità che in questa manifestazione sono sorrette primariamente dal volontariato che è il motore che spinge l’intero evento. Gli otre 130 partecipanti tra attori e staff totalmente volontari sono il nostro vanto e la nostra speranza per la certezza che la Cultura del Dare è possibile ed è insita nei nostri animi”, continua Michele Mazzone vicepresidente dell'Associazione Culturale 'U Passiu Santu'.

Una Buccheri in festa nelle vie del percorso seguito dagli attori, che tra palme e olive si è snodato tra viuzze e scalinate passando difronte le maestose chiese Barocche all’interno delle quali erano esposte le spettacolari tele della Passione, antiche tele Ottocentesche di oltre 15 metri per 7, dei quali si conservano pochi esemplari in tutta la Sicilia e che in un passato lontano venivano usate come quinta degli allestimenti pasquali in epoche in cui la tecnologia fatta di proiettori, mixer e pc non era neanche immaginabile.

La processione si è poi conclusa all’arrivo in chiesa Madre con la Liturgia “Raccontata” dagli attori in costume.

Punto al primo momento de U Passiu Santu, o meglio, incipit degli appuntamenti di un evento lungo sette giorni e che porta con se, Fede, Arte e Tradizione…

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