La vita esplode, U Re da Viloria cerca A Matri Dulurata… gioite… E’ Pasqua!!!

Urlano di gioia… Cantano il dolore… Suonano per annunciare la felicità… Cercano la speranza… e il legno è ormai bronzo… Suonate la festa… E’ PASQUA…

Ogni tensione, ogni tragica emozione, ogni lacrima esiste solo perché l’uomo è consapevole che nel mondo esiste l’esatto contrario… Questa è fondamentalmente l’essenza della Pasqua.

Viloria Viloria Alliluia Alliluia… queste urla hanno svegliato u Chianu dei Canali domenica 16 Aprile 2017… Urla urlate da circa 50 attori in costume, ultimi reduci del tour de force di emozioni miste a stanchezza che li hanno coinvolti nella Settimana Santa, loro erano gli onorati portatori dei fercoli che annunciavano la gioia della Pasqua in un percorso che, come sempre, è fatto di dualismi e opposti…

A Dulurata, ha infatti percorso le vie tra canti di dolore e lutto tra la speranze che solo una madre può avere anche quando tutto sembra essere finito.

U Re da Viloria, invece, rompe la tristezza, la sua bellezza porta la gioia della rinascita, la morte è sconfitta e questo è annunciato tra canti e suoni festosi.

Tristezza che si tramuta in gioia, Tragedia che torna ad essere Vita nell’incontro tra la Madre ed il Figlio…

Piangono gli occhi, si rigano i volti. Ancora lacrime, questa volta di gioia per aver portato a termine un oneroso e importante compito, raccontare a tutti, come solo noi buccheresi sappiamo fare, di quella tragedia che oggi mostra la sua strabiliante motivazione… Salvare il Mondo!

Ad ogni Dolore corrisponde un Amore... e l’Amore è gioia!

Sarà per questo che chi assiste si commuove spesso più di chi porta su di se la tensione del fare. Impossibile non fermarsi a notare le donne che piangono quando il manto della Madre vola abbandonando il Lutto e mostrando i colori della gioia… Impossibile non notare il volto sorpreso dei bimbi che giocosi guardano due statue che si “annacano” per raccontare di una gioia che a noi è solo lontanamente possibile immaginare e raccontare… Ovvio notare nell’aria Serenità e Festa…

“La straordinaria forza che ha la Pasqua di ricordare e riportare l’uomo all’essenziale importanza dell’Amore è paragonabile solo all’estrema forza della natura che dopo l’inverno rinasce e ridona all’uomo luce e tepore – commenta don Gaetano Garfì parroco di Buccheri – sono grato a tutti quelli che si sono impegnati da mesi, in modo totalmente gratuito e volontario, per mettere in scena U Passiu Santu, grazie a loro la Pasqua a Buccheri arriva estrinsecando un’emozione che solo il loro impegno riesce a trasmette con tanta energia, arte e devozione”.

Una Pasqua evento che, organizzata dall'Associazione Culturale 'U Passiu Santu' di Buccheri, in collaborazione con la Parrocchia Sant’Ambrogio e sotto il patrocinio del Comune di Buccheri e dell’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei” trova sempre lo spazio per concludere all’insegna della tradizione con la distribuzione gratuita dell’Uovo di Pasqua di un tempo, quello fatto di pane e uova vere, per la gioia della novità per i piccoli e del ricordo per i più grandi.

A noi, non resta che augurarvi Buona Pasqua, che sia serena e piena di felicità, che vi tenga sempre più stretti a Verità tanto celate e misteriose quanto verificabili ed evidenti, che sia motivo di ritorno alle “Pietre che chiamano” e che sia motivo di orgoglio ed impegno per coloro che invece queste pietre, le abitano!

Auguri ed appuntamento al 2018….

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